acido idrossicitrico e Garcinia Cambogia

A cosa serve un integratore di acido idrossicitrico?

Questo supplemento, integratore dietetico viene comunemente venduto come un prodotto che serve per la perdita di peso, acquistabile liberamente sia in polvere, in pillole o in forma liquida. L’acido idrossicitrico o HCA con la formula 1,2-dihydroxypropane-1,2,3-tricarboxylic acid è un acido citrico che viene estratto da diverse piante tropicali ad esempio la garcinia Cambogia.

acido-idrossicitrico-garcinia-cambogia
acido-idrossicitrico

Benefici dell’acido idrossicitrico

Permette di bruciare il grasso in eccesso e perdere peso, aumentare il metabolismo

Per cosa si usa?

Sopprime il senso dell’appetito, aumentando il metabolismo brucia calorie, cura l’ulcera allo stomaco e il diabete.

Ha effetti collaterali?

No, dagli studi sui topi non sono stati riscontrati effetti collaterali nemmeno con alti dosaggi.
Occorre tenerere sempre presente che questo integratore alimentare non ha una storia clinica riscontrabile sull’uomo e che quindi le donne incinte o chi soffre di patologie, chi è malato, dovrà consultarsi con il proprio medico per evitare possibili effetti dovuti al sovrapporsi di vari medicinali assunti in contemporanea.

Come funziona?

Dal punto di vista scientifico, i risultati più promettenti si sono avuti in laboratorio analizzando la perdita di peso di topi e in provetta analizzando tessuti, cellule e grasso.
In questi esperimenti l’acido idrossicitrico ha provocato un aumento di serotonina negli animali un effetto che induce benessere e riduce il senso di fame, per questo motivo l’HCA viene venduto come integratore in regimi alimentari controllati, con l0bbiettivo di bruciare grassi e calorie in eccesso.

Acido idrossicitrico cura il diabete?

Da studi di laboratorio si è scoperto che l’HCA è in grado di controllare la produzione di glucosio dopo un pasto.
Questo diventa particolarmente importante per i diabetici che appunto non sono in grado di produrre insulina in modo da favorire questo tipo di controllo.
Quindi l’assunzione di acido idrossicitrico sarebbe in grado di controllare la produzione di glucosio nel sangue dei diabetici, per un periodo di circa due ore dopo l’assunzione prevenendo il bisogno di insulina o i rischi di ipoglicemia.
Questi studi sono stati eseguiti in laboratorio ma è molto probabile che possano valere anche per gli esseri umani.

Che dosaggio?

Per la riduzione dell’appetito e per un effetto dimagrante la quantità consigliata varia tra i 700mg e i 400mg di acido idrossicitrico, divise in almeno due dosi da assumere 30 minuti prima dei pasti in questo modo il senso di fame verrà diminuito in modo efficiente.
Occorre sempre far riferimento al proprio medico per evitare un eventuale contrasto con altri farmaci.

Conclusioni e avvertenze sull’uso dell’acido idrossicitrico

Nonostante tutti i risultati della sperimentazione sui ratti di cui abbiamo parlato è bene ricordare che non esistono ancora studi clinici sull’uso dell’HCA riferito agli uomini. Quindi non sono noti i problemi che potrebbero esserci non tanto per l’uso o il sovradosaggio dell’HCA quanto delle sue interazioni chimiche e fisiologiche con altri tipi di farmaci che potrebbero essere utilizzati nello stesso periodo.
In effetti si tratta sempre di un acido citrico e quindi servono le normali precauzioni che si prendono verso qualunque farmaco anche se naturale. In modo particolare chi sta già assumendo farmaci per una qualsiasi malattia dovrebbe chiedere consiglio al proprio medico curante per valutare l’eventuale integrazione negativa tra l’HCA e i farmaci; le donne incinte o durante il periodo dell’allattamento devono stare attente che questo tipo di integratore naturale non influisca in modo negativo sulla loro salute o su quella del bambino

pagina Wikipedia