Garcinia mangostana aspetti clinici

Garcina Cambogia studi clinici

La Garcinia mangostana, il frutto e alcune parti della pianta sono usate nella medicina tradizionale sud est asiatica come principio fitoterapico.
La Garcinia presenta note proprietà antinfiammatorie, grazie alla presenza di numerosi polifenoli (che si trovano anche nell’olio d’oliva, nel vino e che sono considerati parte integrante dell’alimentazione umana per la loro azione antinfiammatoria e antitumorale), e di xantoni come l’acido salicilico (un Ossiacido organico, principio attivo della corteccia del salice, dotato di azione antipiretica è nota fin dal Settecento. È impiegato per uso esterno, come antisettico e disinfettante, per uso interno come antipiretico, antireumatico, antinevralgico e antisettico.).

Le proprietà terapeutiche della Garcinia Mangostana sono quindi studiate in farmacologia, in fitoterapia per lo sviluppo di possibili farmaci.

L’interesse per la garcinia mangostana è grande, tanto che la letteratura scientifica ha pubblicato oltre 270 studi soprattutto in vitro per verificarne le qualità farmacologiche.

Gli estratti di Garcinia M. per le accertate e documentate proprietà farmacologiche sono studiati in diversi ambiti della medicina

  1. Antitumorali
  2. Antiossidanti
  3. Antimicrobiche, virus, funghi e batteri
  4. Antinfiammatorie
  5. Antiallergiche

La storia della Garcinia Mangostana

Garcinia m. Chiamato anche “regina dei frutti” (“the queen of fruits”) è un frutto della famiglia delle Guttiferae tipico dei paesi del sudest asiatico come Indonesia, Filippine, Thailandia.

Il frutto è rotondo, rossastro o viola scuro, la polpa dal sapore dolciastro e leggermente acido è bianca.
Un albero di Garcinia può crescere fino a 25 metri la produzione e un albero maturo con 10 o più anni ha una produzione di circa 400 frutti per albero.
La Garcinia è usata nella medicina tradizionale per diverse patologie, diarrea, dolore addominale, ferite infette, ulcere croniche.

I preparati fitoterapici e integratori alimentari a base di Garcinia nel 2008 hanno prodotto un giro d’affari di oltre 200 milioni di dollari.

Farmacocinetica della Garcinia M.

In sudcorea nel 2015 è stato fatto uno studio per determinare la farmacocinetica dell’A-mangostin, che nel fitocomplesso G. Mangostana è il più importante principio attivo.
A-mangostin mostra un particolare tropismo in modelli animali e su alcuni tessuti, con una modesta concentrazione serica, suggerendo un possibile sviluppo in ambito farmaceutico.

I metaboliti (xantoni) della Garcinia M. Che sono più studiati sono:

  • α-mangostin
  • β-mangostin
  • γ-mangostin
  • 9-idrossicalabaxantone
  • 8-deossi-gartanin
  • garcinone A, B, C, D, e E
  • gartanin
  • mangostinone,
  • isomangostin

Farmacodinamica della Garcinia M.

La Garcinia è una grande fonte di polifenoli e antiossidanti naturali che sembrano avere una relazione con la trascrizione cellulare Nrf2, come dimostrato dall’aumento dell’attività ORAC che inibisce anche la produzione della NOS della COX-2 in virtù dell’inibizione del fattore di trascrizione genetica NF-kB.
La Garcinia M. Possiede la proprietà di aumentare l’espressione dell’mRNA codificante i recettori per i muscarinici, la serotonina 2A/2C , bradichininergici e gli istaminergici, potenzialmente utili nella terapie del dolore, disturbi neuropsichiatrici, e nelle terapie antinfiammatorie.
Dati sperimentali dimostrano che la Garcinia M. attenui l’infiammazione LPS-mediata molto probabilmente perchè impedisce l’attivazione AP-1, NF-kB e MAPK, che sono estremamente importanti per la produzione citochine infiammatorie presenti nel tessuto adiposo.

L’alfa-mangostin è il polifenolo (xantone) che ha la maggiore attività biologica con spiccate proprietà antiangiogenica. La sovraregolazione (up-regulated) del recettore per le LDL (low density lipoprotein receptor) (LDLR) è una delle proprietà dell’alfa-magostin.
Di conseguenza la garcinia M. svolge anche sulle metalloproteasi (MMP) un effetto di tipo neuro protettivo.

La Garcinia M. e le attività terapeutiche.

Proprietà anticancro,

Le ricerche fatte fino al 2016 dall’American Cancer Society non ci sono prove attendibili che la Garcinia Mangostana, succo purea o estratti, sia efficacie nei trattamenti contro il cangìcro negli esseri umani.
Nel 2016 è stato pubblicato un nuovo studio ha suggerito un possibile sviluppo come farmaco tumorale dato che su culture di linee cellulari di cancro alla cervice, otto xantoni estratti dal frutto hanno bloccato la duplicazione cellulare tumorale in fase S.

Proprietà antinfiammatorie

le proprietà antinfiammatorie della G. Mangostana e dei suoi principi attivi sono state studiate a fondo; nel pericarpo del frutto di garcinia è presente lo xantone Isogarcinol che grazie alla riduzione dei livelli di citochine ha dimostrato una buona efficacia nel trattamento antinfiammatoria e immunosoppressiva nell’artrite indotta dall’eccesso di collagene.

Uno studio del 2015 dimostra la capacità di ridurre la produzione della PCR (proteina c-reattiva) del 46%, questo dato colloca la Garcinia Cambogia in primo piano in trattamenti che utilizzano integratori alimentari per la riduzione del Body Mass Index (BMI), ridurre l’infiammazione in soggetti fortemente sovrappeso o obesi, riducendo la progressione della malattia in caso di sindrome metabolica.

Proprietà antimicrobiche

Negli esperimenti fatti in vitro la Garcinia Cambogia con i suoi estratti fitoterapici ha mostrato proprietà antimicrobiche anche sullo ] insieme a ceppi di Staphylococcus aureus meticillino sensibili (MSSA)Staphylococcus aureus meticillino resistente (MRSA), Enterococcus vancomicina sensibile (VSE), Enterococcus vancomicina resistente (VRE) oltre a buone proprietà antimalariche.

La Garcinia possiede anche proprietà inibenti il batterio responsabile dell’acne ( Propionibacterium acnes)
la penicillina in associazione con la Garcinia sviluppa attività sinergica anti-leptospira.

Garcinia Cambogia bibliografia

 

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